Ascoli Piceno mercoledė 03 novembre 2010
Carissimo/a
 
Formaggi d'Alpeggio e Vini Valdostani
 
I Vini della Cantina "Les Cretes" ed i Formaggi di "Beppino Ocelli "
 
 
VENERDI’ 5 NOVEMBRE alle ore 20.30 non mancate al consueto appuntamento al Kursaal di Lucio Sestili dove ci divertiremo, tra Formaggi di Langa e Vini Valdostani a sperimentare nuove percezioni nell’intrigante “Gioco degli abbinamenti” .
In tavola i formaggi di Beppino Ocelli ed i vini della cantina Les Cretes, nell’assoluta certezza   che questo connubio di sapori e aromi saprà ben soddisfare la vostra curiosità .
Doverosa una breve descrizione di queste due realtà che nelle loro regioni di origine Piemonte e Valle d’Aosta rappresentano, ognuna nel proprio settore , un’eccellente punto di riferimento
Basti pensare a come il rapporto fruttuoso tra l'uomo e l'ambiente, tra Beppino Ocelli , le Langhe e gli Alpeggi è sublimato nel nome del latte, di vacca , di pecora o di capra, comunque buonissimo : Tumè, Losa , Testun e Cusiè sono pronti, ciascuno con il proprio tempo a suscitare stupende ed inestinguibili emozioni nel palato e nella mente dei loro cultori. Beppino è un vero fuoriclasse del formaggio, produttore e un affinatore di stile, è sempre stato capace di rinnovarsi e di fare marketing territoriale, la sua azienda ai piedi  delle Alpi Marittime, ad un’altitudine che va dai 600 ai 1500 metri, punta sui pascoli e sull’allevamento  ma non solo , infatti egli ha costruito a Valcasotto un vero e proprio “Borgo dei Formaggi”  e destinato alcuni edifici all’affinamento degli stessi.
Visto che il  formaggio per Beppino non è soltanto un alimento, ma anche un modo di stare in compagnia, di conversare, di far festa, è storia, arte, cultura...... il “Borgo di Valcasotto” non è soltanto il tesoro nascosto sottoterra, quelle migliaia di forme di caci pregiati che stagionano, maturano e si affinano, è un luogo dove  il formaggio si contempla, si assaggia, si degusta, si mangia.
E come degustare i formaggi di Ocelli se non accompagnandoli con i vini che hanno origine in territori di montagna, con i vini della cantina Les Cretes punto di riferimento del vigneto valdostano, in cui la storia e le moderne tecnologie si intrecciano per dare prodotti dalle evidenti impronte varietali.
Per la Famiglia Charrère che dal 1989 gestisce l’azienda , “ Produttori non si nasce … è il destino che ci porta a scegliere un mestiere. La passione permette invece di coltivarlo” ed è questa passione cha ha animato da sempre le scelte aziendali . Dalla  gestione agronomica dei vigneti, basata sul rispetto dell’ambiente, e sui trattamenti fitosanitari, in linea con i programmi europei di settore, che prevedono un limitato uso di fitofarmaci, alla valorizzazione del terroir attraverso la scelta delle varietà da coltivare  sia autoctone che internazionali .
L’eclettico  Costantino Charrère dispone oggi di ben  25 ha di vigneto distribuiti in sei comuni valdostani, lungo l’asse orografico della Dora Baltea e produce 230.000 bottiglie tanto che la sua azienda rappresenta  la realtà produttiva  privata più grande del  territorio regionale  e conferma da anni una "tensione" produttiva rivolta all’intera filiera , realizzando gli interventi con la massima attenzione e cura e nella continua ricerca della qualità. L’Azienda ha da sempre puntato l’attenzione sulla valorizzazione di quei vitigni che altrimenti si sarebbero  persi nelle montagne valdostane tra questi ricordiamo quelli proposti in abbinamento con i formaggi di questa sera
 
Il particolarissimo Petite Arvine, floreale ed agrumato adatto ad accompagnare Robiole e Casutin sarà proposto in abbinamento ad un primo piatto con robiola e tostati piemontesi, prima di passare all’immancabile  Fumin, altro ceppo autoctono valdostano, salvato dall’estinzione e vinificato con dei risultati eclatanti, tanto da meritarsi già nel 1999 l’attenzione della critica Nazionale con “Il sole di Luigi Veronelli" che  degusteremo con una Fondue di Tuma al Tartufo   su Tagliata di Scottona e cappelle di funghi porcini
Gli internazionali Chardonnay e Pinot Noir completeranno il quadro degli abbinamenti   consigliati  accompagnando primi piatti e antipasti , tra cui l’imitatissimo Testun di pecora stagionato 4 mesi ed affinato sui legni dei boschi della vallata, la preziosa Raschera , formaggio di latte vaccino crudo stagionato solo 2 mesi e la premiata Tuma dla paja fresco e cremoso dal lieve sentore di nocciola   primo premio come “Miglior formaggio” alla Fiera Internazionale Fancy Food di New York (USA1997) .
In chiusura ci lasceremo viziare dai sentori del Muscat Petit Grain, uva aromatica a bacca bianca, che nella versione passito concluderà la serata,  in sintonia con l’erborinato “ Blue “da latte di pecora in purezza che con le sue muffe ci regalerà insoliti e persistenti sapori.
 
Vi aspettiamo in Enoteca con ...
 
Tuma dla Paja – Casutin – Rachera DOP - Testun di pecora
e
"Chardonnay" Valle d’Aosta 2009
Monferrato Rosso "Cascina Serra" 2007
Seguiranno
Risotto alla crema di lattuga e Toma Piemontese DOP
Rigatoni trafilati in bronzo con Robiola di Mondovi  e tostati piemontesi
con
"Petite Arvine" Valle D’Aosta 2009
"Pinot Nero "Valle D’Aosta 2009
Tagliata di Scottona con cappella di funghi porcini e fonduta di Tuma al tartufo
e
"Fumin la Tour" Valle d’Aosta 2007
In chiusura
Formaggio erborinato” Blu di Valcasotto”
"Les Abeilles " Vino da uve stramature
€ 35.00
 
 
Per info e prenotazioni
Tel : 0736/253140
lucio.sestili@enotecakursaal.it
simona.sestili@enotecakursaal.it
Cordiali saluti
Lucio Sestili
 
 
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